Lemon Meringue Pie…cronaca di un insuccesso e di quello che ho imparato

Ok la faccio. Ok ci provo. Con qualche variazione però. Non ci giro intorno: non mi è venuta bene. Tengo traccia dettagliatamente. Cronaca di un insuccesso e di quello che ho imparato. Per una cena in compagnia di baldi e simpaticissimi giovani voglio cimentarmi in qualcosa che di sicuro li colpirà. Recupero in rete la ricetta di Knam. La frolla la si può fare davvero in tanti, tanti modi. Quella proposta da Knam ha una bella consistenza e tenuta fra le mani. Mi è piaciuta. Passiamo alla crema. Termometro alla mano ho seguito tutti i passi ma non ho messo la gelatina perché dopo la cottura in bianco ho voluto cuocere la crema unitamente alla meringa italiana con cui mi sono letteralmente divertita a decorare la crema una volta raffreddata.

20150621_111417

20150621_121925

20150621_124413 20150621_153821

Cottura: dopo 2 ore di dolce cottura ho tirato fuori la torta con la meringa apparentemente cotta. Prova empirica (rivelatasi poi fallace): poichè ne era avanzata ho cotta la rimanente in semplici “ciuffi” di meringa, ciuffi che Max ed io abbiamo assaggiato ed erano croccanti (e squisiti). Test finale (l’assaggio): gelatina a parte, il sapore della crema è preponderantemente di limone. Tanto. (Troppo?). Siamo sicuri che le dosi siano corrette? Se qualcuno ha provato mi fa sapere per favore? Meringa: più scorrevano i minuti più la loro consistenza virava verso l’ “appiccicume”. Qualche sospetto? Si, uno e fondato.

20150621_223655

Cosa ho imparato: 1) non si puo eliminare un gelificante senza sostituirlo con altro. La pasticceria è matematica e chimica. “Rispetta scrupolosamente tempi, pesi, misure e temperature” (dalla prefazione di “Dolci – Manuale Pratico di Pasticceria” di Giovanni Pina, edizione Giunti) Già. Repetita iuvant.2) la meringa avrebbe dovuto cuocere un paio di ore in più sì da asciugare completamente l’umidità, acerrimo nemico della meringa. Considerazioni finali: gli invitati sono tutti rimasti stupiti – eh si eh perchè è bella da vedersi, scenograficamente accattivante. L’ospite non ha mangiato la torta. Non malignate troppo. Ha cominciato a sbiancare al secondo (che aveva preparato lui, fra l’altro) e abbiamo dovuto tirar via le tende accelerando sui saluti. Jack: la rifacciamo. E l’altro mi ha detto che il limone arrivava intenso. E Max? E Max è il mio inossidabile sostenitore: mi incita a capire e approfondire gli errori e gongola quando mi vede lavorare. Quando gli ho fatto vedere la meringa italiana una volta pronta era rapito e si divertiva a vedermi riempire la sac-à-poche e a decorare la torta. Eh già. Il tifo ed il supporto danno una energia incommensurabile.

Ok. Cado. E mi alzo. Anche questo è Milesweetdiary.

Grazie!


Del fatto che io, storicamente, non sia un goloso di dolci vi ho detto. E anche di come mi piacciano i profumi del forno, del pane, del cotto. Per cui all’inizio chiedevo a Mile di sperimentare riducendo gli zuccheri vari che le ricette prevedono. “La pasticceria è matematica e chimica!” era (ed è) il suo mantra. Alla fine ha convinto il Pierino Angela che cova in me.

Quelle meringhette nate come avanzo sono passate da perfette – appena uscite dal forno – a spumose caramelline gommose dalla mattina dopo, a perfette un’altra volta, dopo qualche giorno, lasciate scoperte all’aria, asciugate.

Il tempo è stato galantuomo, con le meringhe.

Annunci

2 thoughts on “Lemon Meringue Pie…cronaca di un insuccesso e di quello che ho imparato

  1. Imparare dai propri errori è per me una continua scuola di vita. Anche io tante volte ho delle idee e quando le metto in atto poi qualcosa non funziona come avevo immaginato io preventivamente. E quindi, segno e la prossima volta, con l’appunto ben chiaro, mi rimetto a fare una prova diversa!
    E così non solo la tavola si arricchisce, ma io cresco. E oggi grazie alla tua cronaca mi sono risparmiata un errore e siamo già un passo avanti per la prossima lemon meringue pie! 😀

    Mi piace

Lascia pure un commento...è divertente e arricchisce il mio blog!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...