Bavarese al mango con cuor di dacquoise & cremoso alla nocciola – ricordi di Cuba

L’estate scorsa, in Agosto, siamo stati a Cuba. Un viaggio itinerante, ricco, intenso e faticoso: una umidità inimmaginabile. Gli stessi cubani si riferiscono ad Agosto come ad una stagione infernale. E noi ci siamo andati proprio in quel mese. Tant’è. In ogni caso in una sola parola lo sintetizzerei così: splendido. Abbiamo mangiato e dormito nelle loro case particulares, i loro B&B.  Cuba non se la passa ancora bene. Per quanto Raul Castro abbia reso più flessibili certe professioni (tra cui le case particulares, i ristoranti in casa –  paladares – i centri estetici, permesso l’ingresso dei telefonini) di certo non navigano nell’oro bensì in una evidente condizione di mera sussistenza. Mai ostentata o “abusata” ma portata con compostezza e decoro. Quindi gli ospiti per la colazione ti offrono secondo la loro disponibilità. Una certezza è per loro di sicuro il mango che, frullato o a fette, non manca mai sui tavoli degli avventori. A noi è capito di ricevere per colazione: 2 fette di mango e una fetta di pane a testa. Per accennarvi alla condizione e per farvi capire perché tanto ci è piaciuto. Il mango come l’ho mangiato a Cuba da nessun’altra parte. Il ché di sicuro non sorprende. Era di un colore intenso e di un sapore gustosissimo. Mi ha salvato tante colazioni e pranzi in giornate dall’umidità asfissiante. Ho visto Max “zampillare sudore” di prima mattina a casa al “fresco”…

IMG_1851

Ovviamente sono ricchi di altri frutti esotici quali l’avocado (ce ne è a ogni piè sospinto) banane, papaya e altri mai visti presso i nostri supermercati – fortunatamente – : dolcissimi e dall’aspetto curioso. La comunicazione con casa avveniva tramite WIFI delle – da noi soprannominate – piazze WIFI cui accedevi previo acquisto di una card. In ogni paese o città c’era sempre una piazza centrale con WIFI, gremita di cubani e turisti che con cll alla mano si davano ognuno alle proprie comunicazioni.

E così proclamato frutto dell’estate 2016 in quel di Cuba tornai con una gran voglia di fare un dolce al mango, una bavarese, appunto. Lo scorso anno però non feci in tempo. Ma la voglia rimase e quest’anno ta-taaaa sono riuscita a farla. Proposta in mono-porzioni ho arricchito ciascuna porzione con della dacquiose alla nocciola fatta grossolanamente a pezzi e un cucchiaino da tè abbondante di cremoso alla nocciola. A stemperare eventuale – temevo – eccesso di dolcezza, che invece non ho riscontrato, una spolverata di caffè (grani macinati sarebbe stato meglio, secondo me, ma non ne avevo). Il risultato è un dolce al cucchiaio fresco, leggero  e, se vi capita un bel pezzo di dacquoise, anche croccante. Per le forme ho usato degli stampi di silicone per cannélés (dolce francese di Bordeaux). C’è chi usando gli stampi in silicone per le torte da forno ottiene degli ottimi risultati ma il silicone non è un buon conduttore di calore ed è infatti consigliato per semifreddi, gelatine e cioccolato. Evidentemente il mio forno lo sa: all’epoca i miei cannelés non uscirono un gran ché. Pace. Per questa bavarese invece sono perfetti! E se vi avanza del cremoso alla nocciola potete eventualmente proporre la bavarese accompagnata da un bicchierino di buonissimo cremoso.

IMG_1852IMG_1855IMG_1858

 

Questo dolce che ricorda le vacanze mi è sembrato il giusto modo per chiudere per “ferie estive” il blog. Io andrò fra un po’, altri sono già via e mi sembra un buon momento per una pausa.

Un cucchiaio di dolcezza a voi. E Buone Ferie qualunque cosa voi facciate che possiate stare bene e sereni!

Grazie!

Note tecniche: le ricette della bavarese, della dacquoise alle nocciole, del cremoso alla nocciola sono tutte di Leonardo Di Carlo “Tradizione in Evoluzione” liberamente assemblate da me. Io ho però usato panna vegetale e latte di riso. Quindi la bavarese è senza lattosio. 

Se desiderate le ricette delle diverse preparazioni e la descrizione del montaggio eccomi: milesweetdiary@gmail.com

Annunci

35 thoughts on “Bavarese al mango con cuor di dacquoise & cremoso alla nocciola – ricordi di Cuba

  1. Un viaggio che deve essere stato davvero interessante, io non sono mai andata così lontano e dire il vero l’idea non mi attrae particolarmente…anche se so che così mi perdo un’enorme fetta di mondo!
    La bavarese deve essere buonissima e concordo sull’uso degli stampi in silicone. Quelli per canneleè li ho visti a Bordeaux, in rame, bellissimi e carissimi!! Ma siccome ho capito che il cannelèe non è tra i miei dolcetti preferiti, li ho lasciati dove erano senza rimpianti 🙂
    Buone vacanza cara Milena!

    Liked by 1 persona

  2. Buoni e belli!!! Mi piace molto quando la cucina parla di noi e dei nostri viaggi. Come sempre bravissima. Sono sicura che un morso di quel dolce ti avrá riportato a cuba con i suoi fantastici colori e sapori. Non ci sono mai andata e magari provando questa baverese riuscirò a compiere un viaggio virtuale culinario!

    Liked by 1 persona

    1. Con un po’ di impegno chiudendo gli occhi e nel mezzo del caldo afoso eccomi di nuovo lì. Scherzi a parte, per l’intensità del viaggio dal punto di vista delle emozioni della storia raccontata e della realtà che i cubani vivono, consiglio vivamente di fare se si riesce un viagigio a Cuba.
      Un abbraccio Mile!

      Mi piace

  3. Cuba è uno dei posti che prima o poi, mi piacerebbe visitare. Il mango invece (almeno quello che trovo dalle nostre parti) non mi piace. Ricordo una vacanza in Africa, in cui me ne sono fatta vere e proprie scorpacciate, tutti i santi giorni, da quanto era buono. Qui invece non l’ho più comprato da quanto sono rimasta delusa dalla consistenza e dal sapore. Il tuo dolcetto lo trovo molto intrigante e se lo immagino col sapore giusto del mango, direi anche buonissimo. Buone vacanze a te. Io rimarrò a casa fino alla fine del mese, poi finalmente qualche giorno di vacanza anche per me. Un bacio, a presto

    Liked by 1 persona

  4. Capisco che mi ripeto ma, Milena, che meraviglia! Non solo. Il mango è buonissimo, tra i miei frutti preferito (che consumo con parsimonia solo per sciovinismo), Sono stata a Cuba anch’io e mi è piaciuto tanto leggere di ricordi in comune. Buone vacanze 🙂

    Liked by 1 persona

    1. Dicembre è il loro inverno e si sta decisamente bene e indescrivibilmente meglio di Agosto. Quelli più strani li abbiamo mangiati lungo le strade mentre con il pulmann si andava in giro. C’erano dei baracchini e vendevano frutta per dissetarsi e rinfrescarsi. E lì abbiamo trovato almeno un paio di frutti mai visti prima e gustosissimi. Se non hai problemi di adattamento o “fisse” igieniche io te li consiglio. Io ho assaggiato tutto e non sono stata mai male. C’erano altri compagni di viaggio che avevano paura della frutta fresca tagliata sui loro tavoli della cucina e avevano paura di mangiare la frutta per strada. Nonostante le loro attenzioni sono stati male; io con zero attenzioni non sono stata male. Credo piuttosto che il malessere per loro sia stato dovuto alle escursioni termiche: pullman con aria condizionata e caldissimo fuori (e lì è un attimo) e dalle condizioni di salute di ognuno. Quindi vai con la testa sgombra e goditela. Poi a Dicembre, ripeto, troverai temperature decisamente ragionevoli.

      Mi piace

  5. La tua creatività, che adoro, sa rendere ogni piatto non solo squisito per il palato, ma sopraffine per le parole che lo accompagnano.
    Bella la descrizione di Cuba. Non avevo dubbi che a te piacesse la semplicità. Infatti tu sei una persona che a me piace molto.
    Sensibile ed umile.
    Oltre che naturalmente, un eccellente cuoca!
    Non posso che augurarti buone vacanze, in attesa di altre ricette.
    Ti abbraccio forte, cara Mile😘😘😘

    Liked by 1 persona

  6. ricordo che lo scorso anno accenasti alla tua vacanza a Cuba, è una meta che anelo da anni essendo una salsera, in attesa di realizzare quel viaggio atteso mi gusto il tuo bel dolcetto per il quale mi complimento è davvero bello e ben realizzato, brava!

    Liked by 1 persona

    1. Oh allora devi andare Serena. Una vacanza che mi porto nel cuore: le strade dissestate che portano alle piazze dove trovi locali più o meno fatiscenti in cui si suona e balla. I cubani colorati, i carretti di frutta in ogni dove. Il caldo pazzesco, le celebrazioni di Guevaro e F. Castro ad ogni angolo. E la vegetazione! Non so se hai mai visto Lost ma sembrava di attraversare la foresta di Lost!
      Grazie Sere!

      Mi piace

  7. cuba è una delle nostre mete da ancor prima di sposarci ( e qst anno sono già 7 anni eh…) ce la faremo! ne sono sicura! e in quella occasione mi ricorderò di rileggermi qst tuo post! un abbraccio cara

    Liked by 1 persona

  8. Qui è un tripudio di profumi e di colori solo il racconto! Io amo il mango moderatamente ma Alberto che ha avuto occasione di assaggiarlo in loco, anche se non a Cuba, mi dice sempre che se lo assaggiassi nel suo ambiente naturale me ne innamorerei, perché è tutto un altro sapore. Scommetto però che la tua bavarese era ugualmente squisita… “era” perché sarà finita in tre, due, uno! 😁

    Liked by 1 persona

    1. Ahahah vero: una monoporzione va via in un nano anzi dai 3 nano secondi 😀
      Eh sì è come dice Alberto è letteralmente tutto un altro sapore. Io la mangiavo e sgranavo gli occhi perché non riuscivo a capacitarmi della bontà del frutto.
      Bacio Viv!

      Liked by 1 persona

  9. Mi hai fatto vivere un po’ Cuba, in maniera straordinaria! Come viaggio mi manca, chissà se un giorno ci andrò! Anch’io amo le vacanze itineranti a contatto con la gente, i veri Viaggi, secondo me sono questi…quelli che ti fanno assaporare da vicino la cultura locale, le tradizioni, il vivere quotidiano Immagino la bontà di quei manghi, maturi al sole di Cuba e non nelle celle frigorifere… Un abbraccio e Buone vacanze, Mile

    Liked by 2 people

  10. La descrizione della vostra vacanza mi ha affascinata, forse perché anche noi scegliamo sempre dei viaggi itineranti, forse perché fuori dall’Europa non ci sono mai stata, ma anche perché amo provare gli ingredienti nel loro luogo di origine: un mango maturo non l’ho mai assaggiato e, a dire la verità fino in fondo, non ho nemmeno mai mangiato un mango pur conoscendone il sapore – pressappoco – grazie ai consueti “succo di frutta al gusto di…” eccetera, poi il fatto di poterlo utilizzare per ottenere un dessert fresco e gustoso, beh… considerando che adoro i dolci alla frutta il seguito è scontato 🙂 .
    Un abbraccio!

    Liked by 1 persona

    1. Devo dire che a noi le vacanze itineranti piacciono un sacco perché sono quelle che ti aiutano a conoscere un luogo, la sua gente e le sue abitudini.
      Io adoro il mango: ha un sapore così fresco! Un po’ di pesca e menta. Tati dovrai assaggiarlo :-*

      Liked by 1 persona

Lascia pure un commento...è divertente e arricchisce il mio blog!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...