Come mi è difficile l’arancione – crostata in frolla di nocciole con zucca e mele

É che quando c’é di mezzo l’arancione io vado un po’ in ansia da prestazione. Non so come gestire il colore nella foto. Nei vestiti e su di me, l’arancione sta bene con il bianco, il marrone, il nero. In foto ha bisogno (credo) di uno sfondo scuro, un bel tavolo in legno dalle assi evidenti; una sedia in paglia. Insomma tutte cose che io non ho. Io già sono di per me una capra a gestire la luce artificiale, luce che nei mesi freddi in casa è la costante. Figurarsi se a questo scenario aggiungete il colore arancione: la frittata è fatta. Il segnale DON’T PANIC lampeggia a vuoto.

Roba che di notte mi sveglio e penso: “E domani mattina, io come la fotografo ‘sta torta arancione? Speriamo che ci sia ancora un po’ di sole ad aiutarmi”.

Crostata di frolla di ncciola con zucca e mele_2

Crostata di frolla di ncciola con zucca e mele_3

Come nelle migliori previsioni fantozziane, mi sveglio e non solo non c’è il sole – cielo lattiginoso – fa pure freddo! E per catturare anche quel “minimerrimo” di luce che c’è, cosa faccio? Apro le finestre per non schermare la luce e si forma un simpatico quanto gelante vortice in casa che mi fa volare tutti i fogli che ci sono  in giro. Max corre a chiudere le porte per porre fine all’ “uragano Milena”. E, sottolineo, a cambiarsi. Lui. Sì perchè io invece resto imperterrita smanicata al gelo ad intirizzirmi: “No, perché adesso io ‘sta torta la fotografo così ché c’ho fame e almeno finiamo e riusciamo a fare anche colazione”. Etciù. Appunto.

Crostata di frolla di ncciola con zucca e mele_4

Però alla fine non mi sono raffreddata e le foto non sono così malaccio. Oltre al fatto che la crostata è buonissima. Ah, e se poi “voleste farla proprio bene” potreste accompagnare questa crostata con frolla alle nocciole, ripiena di zucca e mele cotte con anice stellato, chiodi di garofano e poi cannella, sì – scrivevo – potreste accompagnarla con del caramello salato che secondo me ci sta benissimo.

Una fetta a voi, con o senza caramello salato?

Grazie! 

Note tecniche: la ricetta della frolla alle nocciole è sempre quella di Leonardo Di Carlo, Tradizione in Evoluzione. Una torta così, intendo con queste decorazioni, mi era rimasta stampata nella mente da quando l’ho vista da lei e le sue eleganti decorazioni.  Io ho voluto modificarne il ripieno per dare onore alle prime zucche e mele profumandole di spezie.

RICETTA CROSTATA IN FROLLA DI NOCCIOLE CON ZUCCA E MELE

INGREDIENTI FROLLA ALLA NOCCIOLA di LEONARDO DI CARLO tratta da TRADIZIONE in EVOLUZIONE pag 143 (io ho diviso per 5 e mi è avanzata della frolla con cui ho fatto sia i biscotti a forma di foglia per decorarla sia altre forme): burro 82% m.g. 450 g; zucchero a velo 550 g; bacca di vaniglia 2 g; sale fino 5 g; pasta di nocciole pura 100% 110 g; uova intere 200 g; polvere di nocciole tostate 275 g; farina 00 W 150-160 (la mia 170) 1000 g.

PROCEDIMENTO FROLLA ALLA NOCCIOLA: mescolare il burro con zuccheri, aroma e sale; unire la pasta di nocciole e poi le uova; la polvere di nocciole e la farina setacciat; lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo. Far riposare in frigo a +4° C per due ore circa o tutta la notte (io tutta la notte). Stendere allo spesso re di circa 2,5-3 mm e cuocere in forno statico a 17o°C-185°C per 15′-20′ o comunque fino a doratura

INGREDIENTI RIPIENO: Zucca  400g;  2 mele  gala; burro 40 g; zucchero bianco 20 g; zucchero muscovado 20 g; 1 anice stellato; 1 chiodo di garofano; Cannella quanto basta.

PROCEDIMENTO RIPIENO: cuocere la zucca e la mela con il burro l’anice stellato e il chiodo di garofano. Aggiungere quindi lo zucchero. Lasciare un po’ ritirare l’acqua; da cotti scolare quella in eccesso e profumare la zucca e le mele con la cannella. Frullare fino ad ottenimento della consistenza desiderata.

MONTAGGIO DOLCE per STAMPO RETTANGOLARE 35×11 con fondo amovibile: stendere la frolla fra due fogli di carta forno e ricoprire lo stampo prescelo; metterla in frigo a riposare per un’ora. Con quella che avanza coppare delle foglie o forme desiderate per la decorazione della crostata e porre anche loro in frigo  per un’altra ora. Riprendere la frolla, versare il ripieno, decorare con le foglie di frolla e a piacere con della granella di nocciole. Infornare a 180°C in forno statico già caldo per circa 35′ o comunque fino a quando la frolla non sarà dorata e si sarà staccata dai bordi dello stampo.

44 pensieri su “Come mi è difficile l’arancione – crostata in frolla di nocciole con zucca e mele

  1. uh! l’arancione è tremendo! come i rossi per me! io oggi ho una ricetta arancione di cui ho fatto 300 foto e nemmeno una mi soddisfa! ma davvero! però talmente è buona la ricetta che a un certo punto me ne frego di tutto e la pubblico perchè siamo food blogger o fotografe??? io food blogger! 😀
    ps: io senza caramello salato, oggi sarò buona con il mio fondoschiena che si sta lamentando davvero troppo…….

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    1. Tu-u?! Ma se sei filiforme!! Comunque vedo che allora non sono l’unica ad avere problemi con l’arancione.
      Tu sei brava con le foto altro che ma un buon “me ne frego” ci sta alla grande. Io blogger di parole e dolcezza :-*

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  2. L’arancione è proprio una bestia nera (e scusa il bisticcio di parole “colorate” 😉 ), ma al di là di un bel legno scuro e vissuto che sta sempre bene ma solo se la luce è giusta, vaio di sfondo nero e vedrai che botta di vita che ne esce! Ah, a proposito, non mi togliere il caramello salato eh? E’ di una bontà infinita…

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  3. L’arancione è la luce calda che vince, bisogna bilanciare la temperatura nelle foto… oppure fregarsene di tutto e lasciarsi avvolgere dal colore come fosse una sciarpa calda, perfetta per le prime giornate di vero autunno, quando questa crostata fa da sottofondo e le foglie dagli alberi volano direttamente sulla frolla, come per magia… e noi alle magie crediamo, no? 🙂

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  4. No, ma davvero? Tu in mezzo al turbine freddo, insensibile agli elementi, ma pronta a scattare nella luce perfetta? (A proposito, il contrasto con il rosso un po’ rugginoso della mela è fantastico). Allora meno male che i succhi gastrici hanno fatto il loro dovere 🙂

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  5. Confermo: l’arancione è difficile da fotografare! Pensa che è un colore che non sopporto facilmente, mi piace moltissimo nei cibi (carote, nespole, zucca…) ma da fotografare è terribile!

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  6. no ma non mi puoi presentare una crostata ghiotta ghiotta, dirmi che sta bene con il caramello..oggi che inizio la dieta !!!!!!!… troppo buona , fortuna che vedo solo la foto e non la torta reale!
    ps per me con l arancio ci vai d accordo, a giudicare dalle foto degne di un professionista:)
    SO, MILE: NO PANIC!
    Daniela ^_^

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      1. eh sì…diciamo regime alimentare ipocalorico dai non dieta restrittiva anche perchè non ci riuscirei mai! …perchè il mio problema è il giro vita..ultimamente non riesco più a portare i jeans perchè mi stringono la pancia, le camicette poi no comment… mi son concessa troppi dolci, troppi zuccheri, troppi fritti…e la bilancia ringrazia! mi basta perdere un paio di cm di girovita e due o tre kg, dai chissà che limitando zuccheri e intensificando l attività fisica ci riesca tra qualche mese!

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  7. Per me senza caramello! 😁😁 ps. Secondo me te la sei cavata benissimo. Suggerimenti con l’arancio? Secondo me sta d’incanto col color melanzana e i violetti e con tutti i colori del foliage inclusi i verdi e i rossi caldi. 😘

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