Strudel, finalmente!

Una volta sola nella mia vita ho provato a fare lo strudel.

Fu tanti anni fa e quando mi apprestai a farlo, le parole rassicuranti di mamma stemperarono le mie preoccupazioni realizzative: “non è difficile Milena”. Seguii la ricetta e fu un disastro. Non ci fu verso di far compattare l’impasto. Ci rimasi doppiamente male: 1) avevo una gran voglia di Strudel; 2) mamma mi aveva detto che la preparazione era semplice e io non vi ero riuscita.

Strudel_1

Non posso dire che lo Strudel rappresenti la mia bestia nera; tuttavia la prima esperienza mi scottò.

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Strudel_3

Me ne sono tenuta a debita distanza fino a quando sfogliando il libro di Iginio Massari e fermandomi a Bolzano, l’ho visto affettato su un piatto con la sua forchettina e quella copertina di zucchero a velo e me ne è venuta una gran voglia, di nuovo. Vuoi non riuscirci anche stavolta?! E no e! E infatti.

Una fetta a voi! 

RICETTA STRUDEL di IGINIO MASSARI tratta da Dolce Italia ed. Mondadori.

INGREDIENTI IMPASTOx 1 strudel (rettangolare 50×40 cm circa): 200 g di farina forte; 15 g di olio e.v.o.; 50 g uova; 55 g di H2O; 2,5 g sale; burro q.b.. PROCEDIMENTO: versare in planetaria con il gancio (o a mano) tutti gli ingredienti ed azionare il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo, sostenuto ed elastico. Formare una palla, coprirla con pellicola e lasciar riposare per 30′. 

INGREDIENTI COMPOSTA DI MELE: 400 g mele pulite; 25 g burro; 60 g zucchero; 5 g cannella; 50 g uvetta passa; 55 g nocciole in granella (ricetta originale è 15 pinoli + 40 nocciole); 15 g succo limone; scorza grattugiata di 1 limone; 50 g di biscotti non troppo secchi sbriciolati (ricetta originale: pan di spagna) io ho messo gli Zaletti 😀 PROCEDIMENTO: tagliare a fette sottili le mele e metterle in una terrina capiente e irrorarle con il succo di limone; aggiungere gli altri ingredienti incluso il burro fuso. Mescolare per bene. 

REALIZZAZIONE STRUDEL: su carta forno o su un piano leggermente infarinato stendere l’impasto in uno strato rettangolare 50×40 cm così sottile tanto da essere quasi trasparente. Spennellare la superficie con del burro fuso e distribuire uniformemente la composta di mele. Arrotolare delicatamente e trasferire su una leccarda coperta da carta forno. Cuocere a 170°C a valvola chiusa per circa 1h. Lucidare lo strudel con del burro fuso e spolverizzare con dello zucchero a velo. Si gode meglio da caldo, vero, ma è talmente buono che si mangia con piacere anche a t.a..

24 pensieri su “Strudel, finalmente!

    1. Che piacere leggerti Giovanna! Va tutto bene, fortunatamente e mi fa tanto piacere che tu me l’abbia chiesto 🤗
      Fra un po’ di cosine da fare al fine settimana, consumo di avanzi dolciari in freezer, panettone (stessa ricetta degli stessi anni quindi nulla di nuovo per il blog), devo rimettermi in carreggiata con nuove preparazioni. Che spero proprio arriveranno presto. Un abbraccio stretto a te e grazie ancora!

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  1. Lo strudel è il mio cavallo di battaglia anche se l’impasto è leggermente diverso poichè io seguo la ricetta di famiglia, devo dire però che nella mia zona è uno dei dolci tradizionali quindi magari ce l’ho nel dna (sapessi quanti dolci non vengono a me…). E comunque sia qualsiasi strudel è sempre un successo: è il dolce che amo di più al mondo!

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    1. Ma sai Tatiana che sto scoprendo che un sacco di persone adorano lo strudel?! Io sinceramente non lo avrei detto perché il ripieno è ricco di ingredienti e potrebbe non piacere. E invece, piacevole scoperta.
      Credo che lo strudel e la torta di mele siano i dolci con più “versioni di famiglia” nel panorama dei dolci italiani 😃 Il chè mi piace un sacco!

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  2. Confesso che è un dolce che preparo spesso e ho una ricetta che faccio da sempre. In effetti è semplice da fare, il segreto sta nella pasta che deve essere davvero sottilissima, tanto che sembra leggermente sfogliata al morso. Mannaggia mi hai fatto venire voglia!! Buona settimana Mile ❤️

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  3. Che meraviglia Milena io non avevo dubbi che ci saresti riuscita. Pensa che io lo preparo per il mio modo di cucinare veloce con la pasta sfoglia già pronta. Odio fare i dolci perché, come dice la tua mamma, devi seguire la ricetta. Vorrà dire che verrò a mangiarlo da te se mi inviti 😉

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